Archivio di Luglio 2007
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Indagato l’assessore Enea
Pippo Enea (Udc), assessore al Patrimonio del Comune di Palermo, è stato iscritto nel registro degli indagati con i vertici del consorzio “Palermo lavora” (Francesco Amato e Gaetano Alletto), convenzionato con il Comune per la gestione e la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (Lsu e Asu).
I reati contestati sono tentato abuso d’ufficio e falso. Enea e gli altri due indagati avrebbero posto in essere le condizioni per fare assumere dal Comune diciassette precari non iscritti nelle liste ufficiali tenute dal Consorzio, in cui furono inseriti solo per arrivare allo scopo della stabilizzazione. L’operazione non fu portata a termine.
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Francesco Gallé allo stand Florio
Inaugurerà oggi alle 18:30 allo stand Florio (via Messina Marine, 40) la mostra Endangered landscapes – Orizzonti in pericolo del pittore canadese Francesco Gallé. Gallé dipinge con acquerello, caffè e inchiostri su tela il tema dei paesaggi in pericolo d’estinzione.
La mostra rimarrà visitabile fino al 23 luglio dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:00.
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Brancaccio
Brancaccio nasconde un fondale d’ombra, sotto una luminosità intermittente. Inauguravano il busto di padre Pino Puglisi, davanti al centro Padre Nostro. La banda suonava motivetti allegri. Accanto al passaggio a livello della zona, le voci demolivano la festa, nata dal cordoglio. «Puglisi era un parrino tinto», sputò una giovane donna con i lineamenti tesi di rabbia. La vecchia Maria lasciava intravvedere appena uno spicchio di volto impaurito, dalle persiane socchiuse: «Non posso raccontare niente. Altrimenti, mi ammazzano…». Maria aveva un nipote che frequentava quel prete dal sorriso gentile. «Sono cattivi – narrava Maria -. non mi lasciano in pace. Mi hanno bruciato la porta di casa. La mafia è troppo forte qui. Vada via, per favore».
Brancaccio conserva un midollo violento, sotto la pelle della retorica che la intende già redenta. Maurizio Artale, responsabile del centro Padre Nostro, impegnato in una difficile opera di costruzione del bene, è stato minacciato di morte. Ha lanciato il suo appello alle istituzioni contro la pericolosa solitudine che sempre circonda, a Palermo, chi vuole mutare in meglio la natura di qualcosa. Il giorno dopo è ancora più arrabbiato: «Apprezzo gli attestati di solidarietà e stima – dice -. Però sono insufficienti. Chiediamo una maggiore collaborazione, anche delle forze dell’ordine. La questione delle minacce è antica: ci hanno sfasciato il pullmino a più riprese. Una volontaria ha ricevuto un sms del tipo: “Se continui ad andare al centro ti ammazziamo”. Attendevamo una comunicazione del prefetto che non è mai arrivata. Io chiarirò ai nostri volontari quello che possono rischiare, stando qui. E se qualcuno farà la scelta di andarsene, saremo costretti a chiudere alcuni servizi. Lo zoccolo duro continuerà a lavorare. Eroghiamo prestazioni essenziali». Continua » -
Partono gli sconti estivi
Iniziano oggi e proseguiranno sino al 15 settembre i saldi estivi a Palermo. Si ritiene che ogni famiglia spenderà in media 261 euro, mentre l’acquisto medio per persona ammonterà a 104 euro. I saldi estivi incidono per il 35 per cento sul fatturato annuo delle vendite di fine stagione.
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Oggi il primo flash mob a Palermo
Si svolgerà oggi il primo flash mob palermitano. Gli iscritti alla newsletter hanno già ricevuto le istruzioni dettagliate. Se vi siete iscritti controllate la vostra casella di posta elettronica.
Rosalio supporta il flash mob.
AGGIORNAMENTO: flash mob riuscito. Queste erano le istruzioni.
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Palazzo Steri aperto in notturna
Questo weekend Palazzo Steri (piazza Marina, 61) sarà aperto in notturna per la visita delle sale affrescate, dei cortili e dei loggiati. Rimarrà aperta anche la sala Carapezza dove è esposto il dipinto della Madonna con il bambino. È prevista anche l’osservazione della volta celeste attraverso telescopi portatili e con la guida di personale specializzato. Verrà montato anche un planetario gonfiabile. La manifestazione si ripeterà anche il prossimo weekend. Ingresso 10 euro.
L’apertura è cura della
Fondazionesocietà Federico II s.r.l. -
Minacce ad Artale del Centro “Padre nostro”
Maurizio Artale, responsabile del Centro “Padre nostro” di Brancaccio, fondato da padre Puglisi, è stato minacciato di morte in una telefonata anonima ricevuta il primo luglio scorso. Un uomo con spiccato accento palermitano ha detto: «Ti ammazzo, ti sparo in bocca».
Ad Artale è giunta la solidarietà del presidente del consiglio Romano Prodi, del vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Lumia e del sindaco di Palermo Diego Cammarata.
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Confiscati beni per 100 milioni di euro a Badalamenti
Si è concluso l’iter relativo alla confisca di beni appartenuti al boss di Cinisi Tano Badalamenti (morto tre anni fa) per un valore di circa 100 milioni di euro. I figli Leonardo e Vito sostenevano l’acquisizione legale dei beni da parte del padre e ne difendevano l’eredità.
La Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, presieduta da Cesare Vincenti ed Emilio Alparone ha ribadito la confisca.
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Aperitivo con Rosalio alla Tonnara Bordonaro
Mercoledì 11 alle 20:00 ci vediamo alla Tonnara Bordonaro (via Bordonaro, 9) per un aperitivo tutti insieme.
Verranno letti alcuni post e tra gli ospiti ci saranno i The Second Grace.
Anche voi siete dei nostri?
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C’era una volta il gelato
C’era una volta un prodotto artigianale siciliano apprezzato nel mondo: il gelato. Si narra che Carlo Forte abbia iniziato l’attività economica che divenne poi famosa nel settore alberghiero vendendo gelati in Gran Bretagna dove era emigrato con la famiglia di origine siciliana. Oggi, però, un gelato di marca industriale a Londra o in altra città nordeuropea potrebbe risultare anche più buono di quelli smerciati nelle gelaterie palermitane. Eppure qui da noi, sino a non molti anni fa, una granita al limone aveva un profumo particolare e qualche nocciolo ne certificava pure l’autenticità. Gelati e granite di oggi, con quelli di ieri, hanno in comune solo la…temperatura. Cosa è successo? È successo che la produzione e commercializzazione di “basi” per gelato (come quelle prodotte a Palermo e anche in Germania dalla Elenka), se ha fatto risparmiare fatiche al gelataio e consentito di vendere gelati a prezzi accettabili per il consumatore, ha però trasformato nelle migliori gelaterie di Palermo le cucine di qualche volenterosa, quanto sconosciuta ai più, zia o madre. Continua »
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A Roma i centurioni, a Palermo il mafioso
Un paio di volte amici tour operator mi hanno riportato di turisti che, in cerca di “tipicità siciliane”, gli hanno chiesto di vedere “i mafiosi”. Sembra che qualche organizzatore di escursioni senza scrupoli si sia spinto a organizzare finte imboscate di bande di picciotti che francamente riducono il fenomeno a qualcosa di folkloristico, mentre la mafia è una cosa seria. E terribile.
Il connubio mafia e turismo è qualcosa per cui rabbrividire. Non la pensano come me (però si giustificano nel nome della sensibilizzazione contro il luogo comune…) i catanesi che organizzano il Padrino mafia tour, portando turisti in cerca di avventure a Savoca, sul set che fu de Il Padrino. Adesso, però, è toccato a Palermo.
I turisti che scendono dall’imponente Voyager of the seas (enorme, ha persino la pista da pattinaggio e la parete da arrampicata!) si sono visti accogliere da un finto mafioso con abito scuro, cappello bianco e occhiali da sole. Dopo uno scambio di parole viene scattata la foto ricordo con Monte Pellegrino sullo sfondo. Un bel trofeo! Continua »
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Nasce Sunset acsd
Inaugura le sue attività stasera alle 22:00 a Carini (viale degli Oleandri, 1) Sunset acsd. L’associazione, che intende svolgere attività legate al benessere, ha sede all’interno di un vecchio opificio in fase di ristrutturazione circondato dalla vegetazione e da laghetti e giochi d’acqua.
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Nasce media@arte
Una festa a Villa Trabia (via Salinas) inaugurerà le attività dell’associazione media@arte, network di comunicazione digitale e artistica tra studenti universitari che si interessa di nuove tecnologie, sistemi di comunicazione moderni e di massa, open sourcing e tutto quello che ha a che fare con l’arte. Ingresso 2 euro.
Durante la serata ci sarannao quattro dj-set di musica hip-hop, reggae, dub ed elettronica, chill-out e punk’n’roll. Si esibirà l’artista elettronico Mario Bajardi e verranno proiettati video di The Photobot.
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Meeting dei Circoli della Libertà
Si svolgerà oggi dalle 16:30 all’Hotel Astoria (via Monte Pellegrino, 62) il meeting dei Circoli della Libertà della Sicilia. Sarà presente il presidente nazionale Michela Brambilla e interverrà il presidente della Provincia di Palermo Francesco Musotto.
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Inaugurazione della facciata della Cappella Soledad
Stamattina alle 11:15 a piazza Vittoria verrà inaugurata la facciata restaurata della Cappella di Nostra Signora della Soledad, di proprietà dell’Opera Pia – Stabilimenti Spagnoli in Italia. Sarà presente il sindaco di Palermo Diego Cammarata.
Nella cappella sarà celebrata una messa alla presenza dell’ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede, Francisco Vazquez y Vazquez, accompagnato dai membri della Giunta di Governo dell’Opera Pia.
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In libreria “Amphiteatrum spagiricum”
È stato pubblicato Amphiteatrum spagiricum, trattato di alchimia scritto da Pietro Turchetti, discendente da un’antica famiglia veneto-marchigiana ma residente da sempre a Palermo, ispirato da un quaderno di appunti rinvenuto casualmente in una biblioteca francese privata. La prefazione è stata scritta da Antonio Gianguzza, ordinario di Chimica Analitica presso l’Università degli Studi di Palermo. Il volume contiene anche una postfazione, firmata da Alberto Samonà, autore e giornalista, da sempre interessato agli studi tradizionali.
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Intitolato a La Grutta largo davanti all’Università
Si svolgerà stamattina alle 11:00 la cerimonia di intitolazione del largo davanti all’ingresso della cittadella universitaria (oggi via Brasa) a Giuseppe La Grutta, rettore dal 1972 al 1984.
Saranno presenti il rettore dell’Università di Palermo Giuseppe Silvestri, il sindaco di Palermo Diego Cammarata e il presidente della Fondazione Banco di Sicilia Gianni Puglisi.
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Nino che visse due volte
Nino che visse due volte, quella mattina, stava pigliando il caffé al bar dell’ospedale. Col solito rituale. Grande “sbintuliata” della bustina dello zucchero, da aprire e versare gradualmente nella tazzina, per assaporare la discesa di ogni granello di dolcezza. A metà dell’operazione, Nino Gambino si è fermato, di colpo. Ha detto: “Mi sento male”. È precipitato sul pavimento lindo di straccio. È morto qualche ora dopo al “Cervello”. I suoi familiari hanno donato gli organi.
“Fino a quel preciso momento – racconta Damiano Gambino, il fratello – mi ero chiesto a cosa servisse la vita di Nino, devastata dalla malattia, con sofferenze incredibili soprattutto per chi gli stava intorno. Ho avuto la mia risposta”. Nino Gambino, deceduto a quarantatre anni – recita la biografia – buona parte dei quali trascorsi tra camici bianchi e cure, per mettere una diga al dilagare della sua patologia mentale. Un grave ritardo procurato da un trauma infantile, l’esistenza trascinata tra crisi violentissime e improvvisi ricoveri. A che vale uno strazio talmente insopportabile? Suo fratello dice che la soluzione è arrivata all’improvviso: “In chiesa, al funerale, ho capito che Nino è passato da qui per dare amore e speranza ad altre persone”. Sette persone sono rinate grazie ai suoi organi. Il più piccolo dei beneficiari è una bambina palermitana di otto anni che ha ricevuto il fegato. Continua » -
500 al Politeama
La foto è stata scattata ieri a piazza Politeama.
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