Archivio di Febbraio 2015
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Verrà presentato alle 18:00 a Palazzo Riso (corso V. Emanuele, 365) Viaggio... Continua »
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Io sono Filippo Neri
Mi chiamo Filippo Neri, sono stato un presbitero italiano nel 1500 e, in seguito, mi hanno nominato anche santo.
Nella mia vita ho cercato di radunare ragazzi di strada per concedere loro svago, momenti di festa, di liberazione dai problemi che ogni giorno li attanagliavano senza sosta.
Il giullare di Dio, così ero chiamato.
Qualche decennio fa, durante una schitarrata a Paradise City (ho tanto tempo libero qui), uno di questi ragazzi di strada, che mi raggiunse tra le nuvole un po’ dopo, mi disse che a Palermo avevano assegnato il mio nome a una nuova zona, creata dal nulla nella periferia nord della città. Disse che era il quartiere popolare, quello dove tutti i ragazzi di strada, nullatenenti o con un passato difficile alle spalle, sono stati riuniti e disse anche che il mio nome doveva servire da monito, come se, dall’alto, la città aveva affidato a me le chiavi della felicità di questi giovani, proprio come facevo un tempo con i miei ragazzi.
Beh, è un lavoro molto difficile lo ammetto. Si ride, si scherza, però non è facile riuscire a sradicare il passato turbolento dal cuore e dalla mente di chi, nella propria vita, ha solo subìto; ci si prova ogni giorno e, alla distanza per fortuna, i risultati si vedono. Certo, non posso sapere cosa succede quando si torna a casa dai genitori. Lì finiscono i miei momenti, i miei attimi di svago, e iniziano i loro insegnamenti. Continua » -
In tremila alla fiaccolata “Io sono Aldo Naro”, domani sera si replica allo Zen
Circa tremila persone hanno sfilato ieri partendo da piazza Verdi nella fiaccolata per Aldo Naro, il giovane ucciso sabato scorso alla discoteca Goa. Si è costituito un diciassettenne dello Zen, che si dice buttafuori abusivo presso la struttura, che sarebbe responsabile della morte e che ha chiesto scusa riferendo la non volontà di uccidere. Domani sera alle 21:00 gli abitanti dello Zen hanno organizzato un’altra fiaccolata che partirà di fronte alla Chiesa del quartiere.
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“Il Futuro dell’Arte e della Cultura: Analogico contro Digitale?”
Si svolgerà oggi e domani al Cinema De Seta (Cantieri culturali alla... Continua » -
Promemoria fantastico per Leoluca Orlando
Ciao Leo,
non ci conosciamo e non ho avuto l’onere di votarLa alle ultime comunali, perché quel giorno, proprio mentre mi recavo alla cabina elettorale, sono inciampato fratturandomi nove dita.
Per questa mia mancanza, è giusto che continui questo appello informativo dandoLe del Lei maiuscolo.
Vorrei renderLe conto, o, se ne è già al corrente, vorrei ricordarLe che qualche mese fa sono cascati dallo spazio due o tremila piccoli asteroidi proprio su Palermo – a dire il vero su tutte le circoscrizioni di Palermo, ad eccezione di via Libertà e dintorni. Ebbene, all’impatto – terribile impatto, Leo, terribile – si sono formate delle buche più o meno ingombranti e profonde su quasi tutte le strade della nostra amata città. Tra queste buche, Sindaco, spero che possa riscontrare personalmente, ce ne sono alcune davvero larghe e così profonde che non troppo raramente mi imbatto in sventurati bagnanti, già insoddisfatti, anche loro, per l’assoluta noncuranza delle nuove piscinette. Continua » -
Anello ferroviario, il vicesindaco Arcuri protesta con la RFI
Il vicesindaco di Palermo Emilio Arcuri, assessore alla Riqualificazione Urbana e Infrastrutture, ha scritto ieri alla RFI (Ferrovie dello Stato) una nota di contestazione in ordine ai ritardi accumulati dalla società Tecnis, appaltatrice dei lavori di shiusura dell’anello ferroviario di Palermo.
Arcuri contesta l’assenza di maestranze e mezzi nella aree di cantiere facendo presente le proteste in via E. Amari.
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Frillo maschera il Genio di Palermo con maschera scarlatta
Ieri le statue che rappresentano il Genio di Palermo a piazza Rivoluzione... Continua » -
“àncóra” di Liliana Moro da Fpac
Verrà inaugurata alle 18:00 da Francesco Pantaleone arte contemporanea (corso V. Emanuele,... Continua » -
Si è costituito il diciassettenne che avrebbe ucciso Aldo Naro
Si è costituito quello che potrebbe essere l’assassino di Aldo Naro, morto sabato notte in un pestaggio avvenuto alla discoteca Goa. Il ragazzo è un diciassettenne residente allo Zen ed è ascoltato dai Carabinieri al carcere minorile Malaspina.
Una discussione per futili motivi era degenerata.
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Si può morire per un cappello?
Sono in macchina con mamma Gisella e mentre mi destreggio nel traffico, restiamo ferme all’altezza di una di queste bancarelle del carnevale: le maschere sono tutte appese al tendone che funge da tetto ma, ad altezza finestrino macchina, ecco schierata una doppia fila di cappelli, in esposizione davanti gli occhietti della mia mamma che mentre li indica mi dice: «Ale guarda quei cappelli, pensa che “quel povero ragazzo” è morto per uno di questi… Si può morire per un cappello?».
Non riesce a finire questo pensiero senza gonfiarsi gli occhi di lacrime.
Piange…piange da sabato..mamma Gisella piange perché è nissena come “quel povero ragazzo” che è entrato nel suo cuore, immaginando un venticinquenne che coltivava il sogno di curare pazienti.
Piange perché al tg dicono che la mattina di quel venerdì, in cui non sapeva di essere atteso da una morte cruenta, aveva telefonato a Sua madre dicendole «SONO FELICE»: piange al pensiero che quella stessa sera era uscito con gli amici per onorare la sua laurea in Medicina con altri festeggiamenti in maschera…ecco perché quei cappelli di Carnevale. Continua » -
Oggi i funerali e domani la fiaccolata per Aldo Naro, parla il padre
Proseguono gli interrogatori per individuare l’assassino di Aldo Naro, il giovane ucciso sabato notte al Goa. Oggi si svolgeranno i funerali a San Cataldo (Caltanissetta) e domani alle 18:00 partirà da piazza Verdi a Palermo la fiaccolata organizzata per commemorarlo.
Il Fatto Nisseno ha intervistato il padre.
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“Sicilian Characters”: semu personaggi e nuddu ‘u sapi
Nel romanzo dell’esistenza i siciliani sono protagonisti complessi: orgogliosi, polemici, rumorosi, a tratti ermetici, indubbiamente di cuore e ingegnosi, strafottenti, di sicuro mai banali. Osservandoli, non puoi fare a meno di pensare che, per loro, essere “personaggi” sia perfettamente normale. Così, in una versione riveduta e moderna, le pagine del romanzo hanno preso la forma di fotogrammi e la penna dello scrittore si è trasformata nell’obiettivo di una telecamera. Loro, invece, sono diventati Sicilian Characters, personaggi, appunto, del progetto di ricerca di Isla Produzioni legato al territorio. Continua »
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Lavori per collettore fognario e tram, chiude via Migliaccio
A causa dei lavori per la realizzazione del collettore fognario e della piattaforma tranviaria chiude la via Migliaccio. La fine prevista dei lavori sarà il 28 marzo.
Verrà modificata la viabilità agli incroci L.da Vinci – Migliaccio e Holm.
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Il Comune cerca un esperto di tradizioni popolari
Il Comune di Palermo ha pubblicato un bando per la selezione di un esperto di tradizioni popolari ed identità locali per il progetto I Art. il polo diffuso per le identità e l’arte contemporanea in Sicilia. Continua »
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Cinquanta sfumature di…a Palermo
È appena uscito e già la pubblicità palermitana prova a sfruttarne la scia. Parlo di Cinquanta sfumature di grigio. Nella versione palermitana la testimonial ha un cannolo sull’occhio…
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Da Palermo in su, le web radio danno i numeri
Chi mi conosce lo sa, parlo quasi sempre di web radio. È la mia passione da ormai dieci anni e credo lo sarà anche in futuro.
Cosa sia la web radio è lungo da spiegare, in poche parole è come la radio normale, solo che non usa le onde ma la rete Internet ed è complicato sentirla in macchina. Ci sono tanti vantaggi che le web radio hanno rispetto alle radio tradizionali, come il potersi sentire anche in Cina, ma li sponsor non credo lo abbiano ancora capito molto bene…
Uno dei problemi che ha questo mondo è il fatto di essere troppo popolato e molto complesso. Per ascoltare una web radio bisogna ricordare il nome di un sito internet, scaricare player, oppure andare su itunes e cercare, tunein ed iscriversi, bla bla bla…
Ecco che mi sono domandato: «Come può la casalinga di Voghera preferire la web radio alla radio tradizionale se può ascoltarne soltanto una per volta e per ascoltarne più di una deve andare da un sito all’altro?».
Ho pensato a lungo a come risolvere questo dilemma, ed è nato il Web RadioComando. Continua »
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Si spicca Il Volo, da Sanremo all’Eurovision Contest
Tre ragazzi, che al massimo raggiungono i venti anni, vincono il Festival di Sanremo atteggiandosi ad artisti navigati, come se avessero cinquanta anni. Come ha precisato anche Selvaggia Lucarelli «hanno vinto i finti giovani».
In Italia funziona, purtroppo.
Il Volo, di cui 2/3 sono siciliani, hanno stravinto con una canzone che univa voci strepitose (per età ed esperienze sul campo) e melodie orchestrali raffinate ad un testo così banale che, al confronto, Italia amore mio di Pupo ed Emanuele Filiberto è un capolavoro intramontabile.
Sul podio finiscono “Mr. Tomorrowland Italia 2015” Nek e l’eleganza di Malika Ayane, ancora una volta costretta ad accontentarsi delle briciole (anche se il premio della critica Mia Martini proprio una briciola non è).
Torniamo ai tre vagiti tenorili; il web si è scatenato appena è stato letto il nome dal “genio della lampada” Carlo Conti.
Quasi tutti contrari all’esito finale, nessuno li ha votati, esattamente come quando Berlusconi vinceva le elezioni e tutti si guardavano spaesati, convinti di avere votato anche Pluto e Topolino fuorché lui. Continua » -
Francesco Buzzurro presenta “Il quinto elemento” al Politeama
Oggi e domani alle 21:15 al teatro Politeama Garibaldi Francesco Buzzurro presenterà... Continua » -
“Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza” al Rouge et noir
Alle 21:00 al cinema Rouge et noir (piazza G. Verdi, 8) il... Continua »
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