Palermo Unesco buone feste
Chi ha autorizzato l’orrendo uso di una luminaria davanti all’ingresso a due delle più belle chiese del Mediterraneo?
Chi ha autorizzato l’orrendo uso di una luminaria davanti all’ingresso a due delle più belle chiese del Mediterraneo?
Secondo la ricerca annuale sulla qualità della vita de Il Sole 24 ORE Palermo sarebbe centoseiesima. L’anno scorso era novantacinquesima. Continua »
Un’ordinanza sindacale di maggio vieta il commercio ambulante in tutta l’area perimetrale che va da piazza Croci a piazza Vigliena, passando per via Libertà (comprese le corsie laterali), le piazze Castelnuovo e Ruggero Settimo, le vie Ruggero Settimo, Wagner e via Cavour, piazzale Ungheria, via Meccio, piazza Verdi e via Maqueda (fino ai Quattro Canti). Nonostante ciò la sensazione è che ci sia una certa tolleranza per le bancarelle e che non si pongano in essere direttive efficaci per far sì che i commercianti irregolari vengano scoraggiati dal non rispettare le regole a cui tutti siamo sottoposti. A questo punto perché non regolamentarli (dotandoli di registratori di cassa, ovviamente) e dire chiaramente che la politica dell’amministrazione comunale è quella di rendere il centro cittadino un grande suk?
Bene isola pedonale ma consueto bazar in via Maqueda. Nessun controllo. @LeolucaOrlando1 @GiustoCatania pic.twitter.com/GWSK31T7Wl
— Alessandro Bond (@alesbond) 20 Dicembre 2015
A Palermo, siamo abituati a guardare solo gli aspetti più critici della vita sociale mentre trascuriamo le occasioni offerte alla cittadinanza senza pagare nemmeno 1 euro. Presso Palazzo Sant’Elia in Via Maqueda è disponibile dal 4 ottobre sino al 6 gennaio 2016, un grande viaggio nel mondo della pittura che abbraccia un pezzo di storia dell’arte dal 400′ al 700′, nella collezione di tele messa a disposizione da parte della Banca Popolare di Vicenza. Lo scopo della mostra è mettere a confronto opere di diversa origine per estrapolare i temi che si sono affaccendati nel corso dei secoli nell’ambito dell’iconografia veneta e toscana. Queste bellezze a parete sono all’incirca un’ottantina e comprendono nomi illustri tra cui Giovanni Bellini, Caravaggio, Tiepolo, Tintoretto e le varie scuole pittoriche di quegli anni. Continua »
Manca la conferma ufficiale del Comune ma sarà il cantante algerino naturalizzato marocchino Khaled ad accompagnare i palermitani nel 2016 a San Silvestro a piazza Politeama. Continua »
Caro Babbo Natale,
metto subito le mani avanti: quest’anno non è cosa. Negli ultimi dodici mesi ce ne sono stati di avvenimenti in città, quindi preparati a vedere molte facce siddiate, per non parlare di quelle arraggiate. Le polemiche sono all’ordine del giorno qui e, da quando c’è Facebook, le cose sono anche peggiorate. Continua »
Spesso mi sembra di cogliere nel dibattito palermitano la totale assenza di quel senso pratico che rende vivibili le città che invidiamo altrove in Italia e in Europa. Sembra che ci sia un certo pudore a fare proposte che siano semplicemente pragmatiche senza bisogno di dover apparire a tutti costi “buone” o semmai buoniste. Ricordo che quando la proprietà della c.d. area Quaroni (quel buco in via Maqueda lasciatoci per decenni dai bombardamenti dell’ultima guerra) annunciò la realizzazione di un immobile polifunzionale con parcheggio privato, galleria di negozi e recupero architettonico di una preesistente chiesa oggi adibita ad auditorium, in molti si sentirono in dovere di suggerire invece la realizzazione di un giardino. L’immobile realizzato penso che oggi contribuisca alla nuova vita dello storico asse cittadino, in parte pedonalizzato, più di un giardino in discesa che avrebbe ispirato realizzazioni come il roseto di viale Campania o il giardinetto di piazza di S. Agata alla Guilla, nel centro storico, entrambe opere pubbliche decisamente discutibili. Continua »
«Cantami, o Diva, dell’automobilista l’ira funesta, che infiniti addusse problemi ai palermitani». Il riferimento all’Iliade non è casuale, perché condurre un tragitto in auto è diventato un’impresa epica di questi tempi. Prima che i vostri cari escano di casa, ricordate di salutarli con affetto. Non pensate subito male, poi, se il partner ritarda un po’ più del dovuto, in modo apparentemente ingiustificato, e se, quando arriva, ha uno strano comportamento. La colpa è (quasi) tutta di una vecchia, odiata conoscenza: il traffico che, nella sua edizione 2015, si presenta con una veste rinnovata, grazie al contribuito di un fattore che ha creato ulteriore confusione in una situazione che già di suo tanto rosea non è. Mettiamola così: se il film Johnny Stecchino venisse girato adesso, una celebre battutta suonerebbe più o meno così: «La piaga di Palermo è il tram». Semafori che spuntano come funghi, strani percorsi alternativi, il ponte di via Notarbartolo ridotto all’osso, cantieri sparsi e chi più ne ha più ne metta. Ma che sta succedendo? Succede che, come un terzo incomodo arrivato nel momento meno opportuno, il tram sta mettendo a dura prova un idillio più che consolidato: quello tra gli abitanti di Palermo e le loro autovetture. Un amore, questo, capace di superare ogni avversità: immune alle ZTL e alle limitazioni alla circolazione, insensibile ai divieti di sosta e d’accesso, come il più forte dei sentimenti è riuscito a sopravvivere ai momenti più bui. Adesso, però, è arrivato qualcuno in grado di metterlo a dura prova e quel qualcuno è un mezzo che viaggia sui binari, che si sta facendo strada a forza di stravolgimenti alla circolazione. Continua »
Quando i piloni delle strade statali e delle autostrade siciliane collassano con tanta frequenza e improbabili “passaggi a nord ovest” per quelle provinciali offrono buche, fango e smottamenti da terzo mondo mentre ti chiedi come mai ponti romani, arabi o normanni sono ancora lì in piedi dopo millenni come se si fosse andati indietro invece che avanti nelle tecniche di costruzione. Quando le infrastrutture informatiche regionali, con server collocati dai soci privati al sicuro in Val d’Aosta, vengono bloccati a motivo di un contenzioso con l’effetto di impedire dallo scambio di mail alle prenotazioni di visite ed esami medici. Quando nella lotta alla criminalità organizzata si viene a scoprire che si è sostituito un sistema di parassiti criminali con uno anche peggiore perché celato dietro la maschera dello Stato, capace di utilizzare senza pudore l’arma più micidiale escogitata dal legislatore, quella del sequestro e della confisca dei patrimoni, per conseguire vantaggi personali. Quando un’intera classe politica regionale, incurante di tutto questo e di tanto altro ancora, continua a pensare e agire esclusivamente secondo logiche di potere, non si può non pensare con sarcasmo che non era poi una battuta quella che diceva: quando Dio creò la Sicilia vide che era troppo bella e, nella sua infinita giustizia, fece i siciliani. Continua »
Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia, ha parlato del fatto che a Palermo continuano gli sforamenti dei livelli d’inquinamento. Continua »
Ci sono due cose che amo oltre ogni ragione: Palermo e i libri.
Entrambi contengono storie e per mestiere conduco le persone all’interno di queste storie, con l’obiettivo più ambizioso: dare loro la possibilità di riviverle in qualche modo, abitarle.
Ogni percorso studiato da Terradamare ha all’origine questa ragione: collegare i monumenti alle storie a cui appartengono. Storie della nostra città, come nel caso delle visite animate con Salvo Piparo (di cui spero un giorno di potervi parlare), storie di chi ha vissuto quei luoghi che ci affascinano per la loro maestosa bellezza ma che contengono racconti altrettanto affascinanti. Continua »
La settima commissione consiliare ha bocciato il contratto di servizio e il piano industriale dell’Amat. Senza l’approvazione del contratto i convogli del tram non potranno essere utilizzati dai passeggeri. Continua »
Repubblica Palermo ha pubblicato un video che documentava il fatto che lunedì il servizio di bike sharing BiciPa non era ancora partito come annunciato nell’inaugurazione di domenica. Gli uffici e anche l’assessore Giusto Catania, sentiti al telefono, rimanevano vaghi su abbonamento e disponibilità presso tutti i parcheggi (la maggior parte di questi erano vuoti lunedì). Continua »
Palermo si appresta a diventare più “europea” con l’arrivo del tram ma i problemi di viabilità, tra caos e inciviltà sono peggiorati, specie in questo angolo di città. Quando scendo in strada ho la brutta abitudine di osservare quei comportamenti, fino ad oggi invariati, di cui tutti ci lamentiamo e da cui scaturiscono delle semplici riflessioni. L’altro giorno mentre passeggiavo ho assistito ad una scena raccapricciante. Degli studenti durante l’ora di ricreazione in corso dei Mille, attraversavano la strada ignorando il semaforo rosso. Nel frattempo sulla carreggiata sopraggiungeva un bus da viaggio. Per un attimo ho pensato al peggio, ma nulla di grave. Solo qualche parolaccia del conducente del bus che, molto infastidito, li ha additati e richiamati. Continua »
Dopo il nostro precedente appello per la richiesta di immagini antiche riguardanti Demetra, abbiamo ricevuto numerose foto; preziose si sono rivelate quelle della vasta raccolta realizzata nel tempo della prof. Viscuso, infatti in alcune di queste immagini è possibile vedere i piedi della Pupa ancora integri (oggi uno è rovinato, l’altro quasi completamente mancante). Questa piccola scoperta permetterà al restauratore di realizzare un restauro più preciso e dettagliato possibile. Continua »
Nadia Spallitta, vicepresidente vicaria del Consiglio comunale di Palermo e Sandro Leonardi, vice capogruppo del Partito Democratico al Comune chiedono un commissario ad acta per sostituire l’assessore Giusto Catania e mettere il Consiglio in condizione di votare con coscienza gli atti relativi all’Amat per garantire la gestione del tram. Continua »
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