Al Tar non è finita a tar…allucci e vino ma a schifìu per Orlando e Catania
Non doveva esserci poi tanta sintonia tra Comune e Tar, come il sindaco Orlando diceva soltanto qualche giorno fa in conferenza stampa, se oggi il Tar ha accolto in toto la richiesta di sospensiva di pochi cittadini e di poche associazioni. Non è detta la parola fine (la sentenza nel merito sarà a novembre) ma si tratta di un film già visto. Il Tar certifica con la sospensiva che le Ztl non le sanno fare: Orlando come un Cammarata qualunque (lo dicevo da tempo che non vedevo la differenza), Catania come un Ceraulo qualunque (e col vizio della propaganda). Politicamente la timpulata c’è tutta e peserà sul destino di questa amministrazione. Ero tra i ricorrenti e avevo avuto la chiara sensazione che gli amministratori avessero messo le mani sul mio portafogli, sostanzialmente istituendo una tassa illegittima. Non posso fare altro che manifestare la soddisfazione per questo stop. E chiedere le dimissioni dell’assessore Catania, primo destinatario “in contumacia” (è a Bruxelles) della decisione di oggi. Al sindaco, che ha la responsabilità politica, penseranno le urne tra un anno. Continua »
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