Tram, le vere cause della bocciatura: adesso si ripensi, senza ideologismi, la mobilità palermitana
Nonostante le sceneggiate, le grida, le occupazioni stile liceo, gli attacchi personali ed il terrorismo mediatico, è andata a finire parecchio male per i sostenitori del tram ovunque e comunque. Dimostrando che chi troppo vuole, nulla stringe… Soprattutto se quel che vuole cerca di imporlo, evitando accuratamente di discuterne con chi dissente, regolarmente demonizzato.
Per settimane ci è stato propinato un ricatto orrendo, basato su una tesi infondata: quella che voleva addossare all’attuale maggioranza, che potremmo definire “anti-tram”, la responsabilità di voler far perdere alla città un sacco di soldi. Come se fossimo di fronte ad un progetto immediatamente cantierabile, buttato alle ortiche da ventuno sconsiderati: quelli che giovedì scorso hanno votato a favore dell’emendamento che cancella la linea A, Stazione Centrale-Villa Sofia (con tracciato su via Roma e via Libertà), dal Piano triennale OO.PP.
In realtà, da quanto è emerso nella discussione in Consiglio comunale dei giorni scorsi, il progetto definitivo del “Sistema Tram”, linee A-B-C-E1 non soltanto non è stato ancora approvato, ma difficilmente lo sarà in tempi brevi. Continua »
Ultimi commenti (172.546)